Il progetto di V Apartments interessa quattro appartamenti indipendenti all’interno dello stesso edificio, concepiti come unità autonome ma accomunate da un linguaggio architettonico coerente e riconoscibile. Pur adattandosi alle specificità distributive di ciascun alloggio, gli interventi condividono una medesima ricerca formale basata sull’essenzialità delle geometrie, sulla continuità materica e sulla qualità della luce.
Le zone giorno interpretano questi principi attraverso soluzioni compatte e funzionali, nelle quali ogni elemento contribuisce alla definizione dell’architettura interna. Nei tre monolocali, l’organizzazione dello spazio è affidata a un articolato sistema di arredi integrati che concentra le diverse funzioni in un unico volume continuo. Il letto è completamente integrato al divano mediante un raffinato meccanismo basculante a scomparsa che consente una rapida trasformazione dell’ambiente, permettendo il passaggio dalla configurazione giorno a quella notte senza compromettere l’ordine e la qualità percettiva dello spazio. Allo stesso modo, la cucina è progettata come parte integrante dell’arredo: le ante complanari, una volta chiuse, restituiscono una superficie uniforme che unifica cucina e armadiatura guardaroba, eliminando ogni distinzione visiva tra le diverse funzioni e rafforzando la pulizia compositiva dell’insieme.
Nell’appartamento di maggiore dimensione gli stessi principi vengono declinati in una configurazione più aperta e articolata. Qui il tavolo da pranzo si integra direttamente alla cucina, configurandosi come un naturale prolungamento del piano di lavoro e assumendo il ruolo di una penisola attorno alla quale si organizza la vita quotidiana. Questo elemento diventa il fulcro dello spazio domestico, favorendo la convivialità e consolidando il rapporto tra preparazione del cibo, consumo e condivisione.
Le superfici chiare, i pavimenti in legno e le finiture dai toni neutri instaurano in tutti gli appartamenti un equilibrio tra rigore compositivo e comfort abitativo, mentre la luce naturale e artificiale diventa parte integrante del progetto, valorizzando proporzioni, materiali e relazioni spaziali. Il risultato è un’atmosfera essenziale e accogliente, capace di coniugare funzionalità, flessibilità ed eleganza.
I bagni riprendono e sviluppano lo stesso linguaggio progettuale, traducendolo in ambienti raccolti e raffinati. Il dialogo tra grandi lastre effetto pietra, superfici continue e pareti vetrate genera una percezione di profondità e leggerezza, enfatizzata da un’illuminazione studiata per esaltare le qualità materiche dei rivestimenti. I sanitari dalle forme essenziali, le docce a filo pavimento e gli arredi integrati contribuiscono a definire spazi caratterizzati da una sobria eleganza, dove ogni dettaglio è pensato per rafforzare la sensazione di equilibrio e armonia.
L’intervento definisce così un’identità comune capace di unificare i quattro appartamenti, mantenendo al contempo l’autonomia di ciascuna unità. Un progetto che ricerca coerenza, precisione e continuità, traducendo le esigenze contemporanee dell’abitare in un linguaggio essenziale, misurato e senza tempo.
























